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Visualizzazione dei post con l'etichetta deejay

Uccidetemi! Ho tagliato il cavo alla mia cuffia di riferimento!

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Cari amici audiofili, ma anche tutti gli altri, proprio così, niente meglio di una foto può spiegare l'eresia compiuta! Per evitare la lapidazione, cercherò di argomentare il motivo per cui ho sentito l'esigenza di fare quanto descritto... Partiamo dal prodotto: Cuffia chiusa BeyerDynamic DT1350 CC prodotta dal 2013 al 2018, acquistata nel 2015 per poco meno di 250€. Dopo sei anni di uso molto intenso, il cavo originale a spirale (Coiled Cable), ha iniziato a sguainarsi, nel vero senso della parola, in quanto la protezione in PVC esterna, ha iniziato a cedere in più punti. Questo non ha mai provocato perdita di qualità, tuttavia, la cuffia risultava inguardabile e difficilmente indossabile. Così è iniziata l'avventura, durata circa sei mesi (per pura pigrizia del sottoscritto). Come primo acquisto, ad agosto, ho preso un connettore su eBay, tale HXS PJ-392 (o almeno credo che lo sia...), si tratta di un Jack femmina, da pannello, da 3,5 mm cilindrico. Sulla base delle sue d...

Musicisti e deejays, il mio parere

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Buongiorno a tutti i miei fidati lettori, sono 23 anni che faccio il deejay, quindi mi avvalgo di ciò per dare un mio personalissimo parere. Ho stilato una serie di differenze che ritengo possano essere applicabili alla maggior parte dei musicisti coveristi e dei deejays non professionisti. Il musicista coverista non professionista (da ora in poi M.C.N.P.) compra uno strumento, lo studia, impara a suonarlo, si applica finché non diventa un buon esecutore, poi parla con degli amici a loro volta musicisti coveristi e crea un gruppo o si aggrega ad uno esistente. Si concentra prevalentemente sul genere musicale che suona (nel 90% dei casi diversissimo da quello studiato) si isola in un centinaio di canzoni e difficilmente è aggiornato sugli sviluppi della musica. Quando va a suonare, si affida all'impianto dell'amico o nel migliore dei casi ad un altro amico non professionista che porta l'impianto, con il risultato che (vecchi audiofili rompicoglioni a parte) i...

Il crossfader

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Buongiorno a tutti i lettori, come ben sa che mi segue e mi conosce, quella nel titolo dell'articolo è una parola piuttosto ricorrente nella mia quotidianità! Dopo varie esperienze (per lo più negative...) ho deciso di scrivere un intero articolo a riguardo. Per chi si fosse già stancato di leggere, il crossfader è un cursore o meglio una slitta del volume che è presente in alcuni mixer per dj e serve per passare da una traccia ad un altra lasciando stare le slitte verticali. Il volume orizzontale è il crossfader detto anche X-fader che qui si trova tra la se e la to di SERATO Chi vuole proseguire può andare avanti da qui in poi. Il crossfader, a mio parere, permette di creare un'intesa con la consolle o con il mixer diversa dall'uso comune. Normalmente quando un dj cambia una traccia con la successiva, crea una sovrapposizione, poi con un volume verticale fa entrare il pezzo e con l'altro volume verticale fa uscire quello precedente. Con il crossfader tutt...