martedì 30 ottobre 2012

On/off

Buongiorno,
vorrei scrivere un articolo utile a tutti quelli che nel 2012 hanno ancora paura dei sistemi di riproduzione musicale.
Cercherò di usare termini comprensibili, pur spiegando qualcosa di più tecnico ogni tanto.

Introduzione:
Gli impianti audio non mordono!!!
Non si possono cambiare i connotati di funzionamento, quindi non si possono fare casini!!!

Sviluppo:
Da quando sono nato (sicuramente anche molto prima), i pulsanti di comando sono standard e tutti gli "aggeggi", dal più semplice al più complicato, hanno sicuramente un tasto che permette la riproduzione della traccia (play), un tasto che la ferma (stop), uno che la manda avanti (fw = forward) e uno che la manda indietro (bw = backward).
Alcuni hanno anche la pausa (pause), ma a volte è sullo stesso tasto del play (play/pause).
Tutti hanno una sorgente, sia essa incorporata (lettori CD e/o MP3) oppure esterna (PC collegati a un "telecomando" hardware).

Per capire meglio vi farò un po' di esempi a vari livelli.

Livello 1: Versione "all-in-one"; prendo le cuffiette auricolari, infilo il pennino (jack 3,5 mm maschio) nell'unico foro dove entra (jack 3,5 mm femmina) e ascolto la musica con un lettore MP3 portatile, che può fare anche da fotocamera, videocamera, telefono e molto altro (nel mio esempio l'iPhone). Tutto lì, apro l'app che riproduce la musica, scelgo il pezzo e premo il triangolo del play. Regolo il volume con + o - e procedo all'ascolto.

Livello 2: lettore CD portatile. Apro lo sportello, inserisco il CD facendo corrispondere il buco al centro dello stesso con il pernetto che esce dalla base, chiudo, metto le cuffie auricolari oppure l'archetto (sopraurali), premo play e sento il pezzo desiderato, regolando il volume con i tasti + o -.


Livello 3: Lettore CD da salotto tutto integrato (il cubo), ha anche la radio, doppia musicassetta (nel 2012???), amplificatore (non si vede ma ci deve essere...) e casse vicine al cubo. Accendo sopra e sotto i tasti power, metto il CD e premo play, questa volta il volume a rotella regola le casse acustiche che diffondono il suono nella sala. Se mi va, posso anche collegare le cuffie, ma il piccolo perno, balla dentro al grande foro del lettore... E adesso? Tranquilli, esistono adattatori che passano dal piccolo (jack 3,5 mm femmina) al grosso (jack 6,3 mm maschio) [provate a misurare il diametro per sapere perché si chiama così].


Livello 4: (non me ne vogliano gli audiofili) i componenti separati. Qui si inizia a capire qualcosa di più dalla tavoletta magica, al disco volante, al cubone suonante...
Un impianto hi-fi deve avere minimo tre componenti:
1. la sorgente, lettore cd oppure PC (meglio se Mac, ma questa è una considerazione di parte);
2. l'amplificatore integrato che invia il segnale della sorgente alle casse sotto forma di impulsi elettrici atti a muoverle.
3. le casse (diffusori) che suonano ciò che la sorgente riproduce e l'amplificatore elabora.
Tragedia, come si usa? Accendo il lettore con power, accendo l'amplificatore con power, apro il cassetto, metto il cd, chiudo il cassetto, premo play e regolo la manopola del volume!


Livello 5: La diffusione del suono in un ambiente da parte di un Deejay (chissà come mai...).
Mi invitano, arrivo con la macchina piena di cianfrusaglie (costose), chiedo aiuto per portare la cassa amplificata per i bassi (subwoofer) che pesa un botto, poi porto i supporti e ci monto sopra le due casse amplificate per le frequenze medie e alte (satelliti), poi piazzo il mixer (regolatore di volumi e frequenze abbastanza complicato), collego il "telecomando" al mixer (controller MIDI) e infine il computer ad esso (meglio se portatile per il peso); premo power in tutti i componenti e comincio a riprodurre le tracce avvalendomi di un software specifico (nel caso Virtual DJ).
Il telecomando ha un tasto play/pause, uno avanti, uno indietro e delle slitte (fader) per il controllo dei volumi dei singoli canali.
Molto più semplice di quanto uno possa immaginare.
Per approfondire come realizzare i collegamenti necessari al funzionamento del sistema, scriverò un articolo a parte.

Spero di essere stato utile a sfatare alcune incomprensioni sull'utilizzo dei potenti mezzi di riproduzione sonora oggi disponibili.
Se avete idea di acquistare qualcosa, posso tentare di indirizzarvi verso una scelta mirata, quindi non esitate a inviarmi messaggi a riguardo.

DJ500