mercoledì 26 ottobre 2011

La degustazione perfetta

Stella, sabato 22 ottobre 2011.
Sono le undici e mezza circa, quando, dopo tre ore di lavoro, mia madre ci chiama a pranzo.
Salgo in cucina e trovo sul tavolo un anonimo Dolcetto, attendo che mio padre finisca di lavarsi le mani per proporre di sostituirlo con una bottiglia di A.L.I.X., ovvero una speciale selezione di Barbera d'Asti proposta dalla cantina di Alice Bel Colle.
Prendo il cavatappi e sostituisco il cilindro di sughero con il versatore.
Inizio a far scorrere il flusso all'interno del bicchiere, percependo un insolito colore rosso rubino scuro.
La prima sorsata di prova entra prepotentemente in circolo con una inconsueta densità e il retrogusto intenso, appaga pariteticamente.
La mie stesse sensazioni le hanno provate i miei genitori, al punto che ci è sorta l'idea di rendere partecipe anche il cane...
Il titolo potrà sembrare esagerato, ma a rinforzare l'ottimo gusto della Barbera al 14.5%, ci sono stati altri fattori che hanno contribuito alla degustazione.
Al mattino, appena giunti alla casa di campagna, abbiamo acceso la caldaia per scaldare i caloriferi, in parallelo abbiamo animato la stufa a legna che oltre a un piacevole tepore, ha lasciato in cucina il tipico odore della legna ardente.
Le due settimane di giacenza nella cantina semi-interrata, hanno reso la temperatura di servizio entusiasmante.
Non ero attrezzato a dovere, ma non ho potuto fare a meno di scattare questa fotografia con l'iPhone che pur non essendo di qualità, è rappresentativa di quel irripetibile attimo di perfezione.


Tutta questa storia, trae origine da una gita avvenuta la seconda domenica di ottobre presso i vigneti di Alice Bel Colle, di cui posto qualche scatto che non necessita commenti.


Alla fine di questo frangente enologico, ho spedito un messaggio a colui che mi ha proposto la passeggiata, invitandolo a tornare nel paese sopraccitato per visitare la cantina produttrice.